Facility Parco Agrisolare
Incentivi PNRR per il fotovoltaico nelle aziende agricole
La transizione energetica coinvolge sempre più anche il settore agricolo. Negli ultimi anni il costo dell’energia è diventato una delle principali voci di spesa per molte aziende agricole e agroindustriali. Per questo motivo lo Stato italiano, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha introdotto una misura specifica per favorire l’installazione di impianti fotovoltaici nel settore primario. Tra gli strumenti più importanti c’è la Facility Parco Agrisolare, un programma che mette a disposizione centinaia di milioni di euro per finanziare la produzione di energia rinnovabile nelle aziende agricole.
In questo articolo vediamo cos’è la Facility Parco Agrisolare, quali sono i contributi disponibili, chi può accedere agli incentivi e quali interventi sono finanziabili.
Cos’è la Facility Parco Agrisolare
La Facility Parco Agrisolare è una misura del PNRR – Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, Componente 1, Investimento 4 (M2C1-I4) che finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici produttivi agricoli.
L’obiettivo principale è promuovere l’autoproduzione di energia rinnovabile nel settore agricolo. Così si riduce allo stesso tempo i costi energetici delle imprese e l’impatto ambientale delle attività produttive.
La misura è gestita dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e dispone di una dotazione complessiva di 789 milioni di euro finanziati dal PNRR.
Uno degli aspetti più importanti del programma è che gli impianti devono essere installati sulle coperture degli edifici esistenti, come:
- stalle
- capannoni agricoli
- magazzini
- strutture produttive
Questo approccio permette di aumentare la produzione di energia rinnovabile senza consumare nuovo suolo agricolo.
Tuttavia è un tema particolarmente sensibile nel dibattito sulla sostenibilità del fotovoltaico.
Obiettivi della misura
La Facility Parco Agrisolare nasce con diversi obiettivi strategici legati alla sostenibilità e allo sviluppo del settore agricolo. Tra i principali troviamo:
Riduzione dei costi energetici
Le aziende agricole sono tra le più esposte all’aumento dei prezzi dell’energia.
Un impianto fotovoltaico permette di produrre energia direttamente in azienda, riducendo significativamente la bolletta.
Transizione enrgetica del settore primario
Il PNRR punta a rendere l’agricoltura più sostenibile e resiliente, favorendo l’uso di fonti rinnovabili e tecnologie efficienti.
Autonomia energetica delle imprese
Produrre energia in loco permette alle aziende di essere meno dipendenti dal mercato energetico e dalle oscillazioni dei prezzi.
Riduzione delle emissioni
L’installazione di impianti fotovoltaici contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al raggiungimento degli obiettivi climatici europei.
Quante risorse sono disponibili
Il programma dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 789 milioni di euro, destinati al finanziamento di progetti di produzione di energia solare nel settore agricolo.
Una parte delle risorse è inoltre riservata alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo energetico e infrastrutturale delle aree del Sud Italia.
Si tratta quindi di uno dei programmi più rilevanti dedicati al fotovoltaico agricolo in Italia.
Contributi: quanto finanzia il Parco Agrisolare
Uno degli aspetti più interessanti della misura riguarda il livello di incentivo.
Il contributo previsto è a fondo perduto e può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, in base alla tipologia di beneficiario e al progetto presentato.
In generale, gli incentivi possono coprire:
- installazione dell’impianto fotovoltaico
- sistemi di accumulo
- interventi di efficientamento energetico
- rimozione e smaltimento dell’amianto dalle coperture
- rifacimento delle coperture degli edifici agricoli
Questa combinazione di interventi consente alle aziende di riqualificare strutture esistenti e migliorare la sicurezza degli edifici, oltre a produrre energia rinnovabile.
Chi può accedere agli incentivi
Il bando è destinato a diversi soggetti del settore agricolo e agroindustriale. Possono accedere ai contributi:
- imprenditori agricoli individuali
- imprese agricole
- imprese agroindustriali
- cooperative agricole
- consorzi agricoli
Le attività devono essere riconducibili alle attività agricole previste dalla normativa italiana, in particolare quelle indicate dall’articolo 2135 del Codice Civile.
Le imprese devono inoltre disporre di edifici produttivi sui quali installare gli impianti fotovoltaici.
Quali interventi sono finanziabili
Il programma finanzia principalmente l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici produttivi agricoli. Tra gli interventi ammessi troviamo:
Installazione di impianti fotovoltaici
Gli impianti devono essere installati su tetti o coperture di fabbricati destinati all’attività agricola, zootecnica o agroindustriale.
Sistemi di accumulo
È possibile installare batterie per immagazzinare l’energia prodotta e aumentare l’autoconsumo.
Rimozione dell’amianto
Molte aziende agricole hanno ancora coperture in eternit. Il programma consente di finanziare anche la bonifica e la sostituzione delle coperture.
Miglioramento dell’efficienza energetica
Gli interventi possono includere lavori di riqualificazione delle strutture per migliorare l’efficienza energetica complessiva degli edifici.
Tempi e scadenze
Per accedere agli incentivi è necessario presentare la domanda tramite il portale del GSE entro le scadenze previste dal bando.
Per l’edizione più recente, le domande possono essere presentate dal 10 marzo al 9 aprile 2026 attraverso il portale dedicato.
Una volta ottenuto il finanziamento, gli interventi devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Questo significa che è fondamentale pianificare correttamente il progetto e affidarsi a professionisti esperti nella progettazione e realizzazione degli impianti.
Perché il fotovoltaico è una grande opportunità per le aziende agricole
Il settore agricolo ha caratteristiche ideali per l’installazione di impianti fotovoltaici.
Molte aziende dispongono infatti di:
- grandi superfici di copertura
- fabbricati industriali o agricoli
- consumi energetici elevati
Grazie al fotovoltaico è possibile trasformare questi edifici in vere e proprie centrali energetiche aziendali.
I vantaggi principali includono:
- riduzione dei costi energetici
- maggiore indipendenza energetica
- aumento della sostenibilità aziendale
- miglioramento del valore degli immobili
- possibilità di integrare sistemi di accumulo
In molti casi l’investimento si ripaga rapidamente grazie al risparmio in bolletta e agli incentivi pubblici.
Il ruolo di un partner tecnico nella realizzazione del progetto
Accedere a un incentivo come la Facility Parco Agrisolare richiede una serie di competenze tecniche e amministrative.
Il processo comprende diverse fasi:
- analisi di fattibilità tecnica
- progettazione dell’impianto fotovoltaico
- verifica dei requisiti del bando
- gestione della domanda GSE
- realizzazione dell’impianto
- collaudo e attivazione
Affidarsi a un partner specializzato nel settore del fotovoltaico permette di ridurre i rischi e massimizzare le possibilità di ottenere il contributo.
Un’azienda esperta è in grado di seguire l’intero processo, dalla progettazione iniziale fino alla realizzazione dell’impianto e alla gestione delle pratiche.
Come sfruttare al meglio questa opportunità?
La Facility Parco Agrisolare rappresenta una delle opportunità più interessanti per le aziende agricole che vogliono investire nella produzione di energia rinnovabile.
Grazie a contributi a fondo perduto che possono arrivare fino all’80% dell’investimento, il programma permette di:
- ridurre i costi energetici
- valorizzare gli edifici agricoli
- migliorare la sostenibilità dell’azienda
- contribuire alla transizione energetica del settore agricolo
Per sfruttare al meglio questa opportunità è fondamentale muoversi per tempo e affidarsi a professionisti qualificati, in grado di gestire correttamente sia gli aspetti tecnici che quelli burocratici.
Se hai un’azienda agricola e vuoi installare un impianto fotovoltaico sfruttando gli incentivi del Parco Agrisolare, questo è il momento giusto per informarti e valutare il tuo progetto.
Affidarsi a Costruzioni Solari per un progetto su misura
Ogni struttura ha caratteristiche specifiche. Per questo la progettazione deve essere personalizzata.
Costruzioni Solari opera in Puglia con un approccio tecnico orientato alla massimizzazione dell’autoconsumo e alla durabilità degli impianti.
Valutare il potenziale energetico della propria struttura è il primo passo per trasformare il sole in un vantaggio competitivo.
Se gestire una struttura turistica, un’azienda agricola o un’impresa, contatta Costruzioni Solari per una consulenza tecnica dedicata.
